CONI ZUGNA

Provincia di Trento

Sorgeva sul crinale del monte Zugna.

I lavori iniziarono nel primo decennio del secolo.

CENNI STORICI:

Il forte non fu mai terminato. Prova ne sia che quando gli italiani lo occuparono, non pensarono nemmeno di completarlo, ma si limitarono a sfruttare alcune caverne costruite in roccia. Comunque, i resti furono radiati dal Demanio Militare italiano con R.D. n.649 del 05-01-1928, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.88 del 13-04-1928. 

NOTIZIE SULL'OPERA:

Erano già state edificate le caserme ricovero, le prese d’acqua e le strada d’accesso. Nella roccia erano state ricavate delle caverne con feritoie per due pezzi d’artiglieria mentre erano state preparate piazzole sufficienti per altri 8 complessi. Tuttavia richiedeva molto lavoro ancora prima di potersi chiamare fortezza. 

VIE D'ACCESSO ALL'OPERA:

Da Rovereto ci si dirige verso il Pian delle Fugazze.