REVEGLER

Provincia di Trento

revegler.jpg (29081 byte)Una rara foto del forte Revegler

 

Posizionato lungo la rotabile della valle del Chiese, alla confluenza del rio Revegler e del rio Marąc coll'Adaną a circa 650 m. di quota.

Fu costruito dopo il forte Larino, nei primi anni del 1860.

Armamento principale:

Due vecchi cannoni probabilmente in ghisa o bronzo.

Cenni storici:

Era uno dei pił vecchi forti trentini ed era una tagliata vera e propria in quanto sbarrava la strada fra Lardaro e Agrone con un portone di ferro. Progettista e direttore dei lavori fu il capitano del genio Oskar Meiss von Taufen. All’inizio del conflitto fu subito usato come magazzino. Dopo la guerra fu demolito e le sue pietre sono state usate per la ricostruzione del convento di Condino.

Notizie sull'opera:

Opera su due piani dotata di numerose feritoie per la difesa ravvicinata e di alcuni fori cannonieri ( solo nel piano superiore ). Questi sono orientati in direzione delle due rotabili sbarrate dalla tagliata. Assieme al Larino e al Danzolino, formava, all’epoca della costruzione, una " barriera insormontabile".

Vie d'accesso all'opera:

Sorgeva sulla spianata dell'attuale locanda Primavera al bivio tra la statale delle Giudicarie e la strada per Praso-Daone. La costruzione si spingeva sino a coprire le attuale vasche della troticoltura. Non esiste traccia visiva dell'opera.